L’intestino può interferire con l’ansia?

Sempre più persone presentano disturbi d’ANSIA (che comprendono anche attacchi di panico e fobie). Sono disturbi caratterizzati da un’eccessiva risposta alla paura e allo stato di preoccupazione, fattori che interferiscono con il buon funzionamento dell’organismo e causano un disagio significativo.

Che cos’è l’ansia?

L’ansia è definita come uno stato di prolungata tensione, preoccupazione e apprensione per eventi futuri incerti e potenzialmente negativi. Essa può scaturire da:

  • stili di vita intensi (stress, ritmi di lavoro frenetici, abuso di sostanze psicotrope);
  • da fattori genetici ereditari;
  • da disequilibri più o meno naturali di sostanze chimiche presenti nel cervello (noradrenalina, e serotonina)
  • dall’alterazione del microbiota intestinale.

Come intervenire

Il primo intervento è senza dubbio il consulto professionale con modalità consultive presso uno psicologo e/o psicoterapeuta. Apprendere delle tecniche per gestire al meglio l’ansia e cercare di capire quali siano le cause che la provocano sono il primo passo verso una risoluzione, in taluni casi, anche veloce.

Inoltre, recenti ricerche hanno dimostrato che associando i colloquio psicologici con un intervento sull’equilibrio dell’ intestino può portare significativamente alla riduzione dei sintomi da ansia e anche da stress in generale.

La comunicazione bidirezionale tra intestino e cervello è ben dimostrata. Non vi è dubbio alcuno che il Microbiota intestinale influenzi l’espressione genica e il metabolismo inducendo modificazioni del comportamento.

E’ nata quindi una nuova categoria di probiotici, denominati PSICOBIOTICI, che hanno effetti benefici sia sull’apparato digerente che sulle funzioni del cervello e sull’umore in generale.

Cos’altro può essere di aiuto

Oltre a questo, ricordiamoci sempre che per avere un intestino che lavori in modo corretto è indispensabile un’alimentazione ricca di fibre (verdura cruda, frutta, cereali integrali), semi oleosi e frutta secca, olio evo, acqua in abbondanza e una buona dose di attività fisica quotidiana.

Uno stile di vita adeguato è un toccasana sia per il nostro benessere psicologico sia per il nostro intestino…chiamato SECONDO CERVELLO dove viene prodotta la maggiore quantità di serotonina (l’ormone del buonumore).

Nel nostro intestino sono presenti ben 100 milioni di neuroni, infatti, sempre più numerose ricerche scientifiche gli contribuiscono doti di “intelligenza” e “capacità emozionale” proprie.

Le conoscenze sull’intestino umano (in particolare del suo Microbiota) stanno indicando che quest’ultimo può giocare un ruolo importante nelle alterazioni del tono dell’umore quali depressione, sindrome bipolare e ansia.

Per maggiori informazioni o per prenotare un consulto rivolgersi a:

Dott.ssa Isabella Burinato – psicologa, consulente alimentare – Tel. 3492473491 – info@dottoressaisabellaburinato.it
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