IMPARARE A MANGIARE

…non solo COSA ma anche COME…

 

Quando si cerca di seguire uno stile di vita sano è importante sapere cosa mangiare ma altrettanto importante è imparare come mangiare!  Quello che dobbiamo tenere presente è sicuramente il fatto di ingerire una quantità di cibo sufficiente per saziarci e non di più.  Mangiare troppo è un modo “innaturale” di alimentarsi  poichè se mangiate troppo, anche cibo “sano”, il vostro corpo rallenta le sue funzioni digestive accumulando tossine e riducendo l’energia, l’attività mentale e lo stato di benessere.

Nel 1936, nel suo saggio “L’uomo, questo sconosciuto”, Alexis Carrel scriveva:

“Mangiare troppo è come un veleno mortale per qualsiasi costituzione ed è la causa principale di tutte le malattie. Quasi tutte le malattie che affliggono l’umanità sono la conseguenza del cattivo cibo, oppure del fatto che l’ammalato si riempie lo stomaco di troppo cibo, che, talvolta, è persino un cibo sano”.

Appurato quindi che è meglio mangiare poco, vediamo ora come mangiare.

7 consigli per mangiare meglio:

  1. prendete una bevanda calda 15/20 minuti prima di iniziare il pasto
  2. mangiate sempre un po’ di verdura cruda come antipasto
  3. rilassatevi
  4. masticate lentamente
  5. evitate di bere e di mangiare la frutta ai pasti
  6. tenete un “diario alimentare”
  7. mangiate solo se avete appetito

PRENDETE UNA BEVANDA CALDA 15/20 MINUTI PRIMA DI INIZIARE IL PASTO:

Scaldare lo stomaco prima di mangiare è una tecnica efficace per attivare una digestione efficiente, inoltre, 15 o 20 minuti sono sufficienti per mettere in atto il meccanismo della sazietà evitando quindi di mangiare troppo e ancora prima di accorgervi di avere mangiato.   In gran parte del mondo il pasto inizia con un brodo, un tè o una zuppa e addirittura anche il latte materno segue questo schema. Infatti alcuni scienziati, misurando la quantità di latte che produce ogni madre, si sono accorti che il latte nei primi minuti di allattamento è più fluido mentre, quando il bambino ha saziato la sete e comincia a succhiare per sfamarsi, esce più denso e nutriente.

MANGIATE SEMPRE UN PO’ DI VERDURA CRUDA COME ANTIPASTO:

La verdura cruda è ricca di fibra, vitamine, sali minerali, enzimi e acqua, predispone all’assorbimento di questi importanti nutrienti e viene trasferita velocemente nell’intestino tenue evitando la fermentazione durante la digestione.  Anche questo “trucchetto” ci aiuta a non mangiare troppo durante il pasto.

RILASSATEVI

Se mangiate mentre vivete stati d’animo di rabbia, tensione, collera, nervosismo rischiate seriamente di compromettere la digestione poichè queste emozioni stimolano il sistema nervoso simpatico opposto a quello parasimpatico che invece deve lavorare durante la digestione.  In uno stato di tensione il nostro corpo si mette in allerta, in “tenuta da combattimento”: le pupille di dilatano, la pressione aumenta, il battito cardiaco accelera e i polmoni aumentano la produzione di ossigeno…in tutta questa attività la digestione si ferma!  Anche il panino “preso al volo” in una pausa di 15 minuti in ufficio non è sicuramente il pasto ideale.  Inoltre, la sala da pranzo non è nemmeno il posto adatto per leggere, per guardare la televisione, per litigare. Dedicatevi semplicemente al vostro cibo, gustatelo in armonia, dedicatevi a nutrire il vostro corpo e la vostra anima.

MASTICATE LENTAMENTE

Tutti lo sappiamo ma ben pochi riescono a farlo. Masticare aiuta tantissimo la digestione. Insalivare il cibo significa iniziare a predigerirlo con enzimi che ci sono solo in bocca, nella saliva.  Sarebbe opportuno masticare un boccone dalle 20 alle 50 volte. Per facilitare questa pratica può essere un aiuto appoggiare le posate e dedicarsi esclusivamente ad assaporare quello che stiamo mangiando. Dedichiamo ad ogni pasto un tempo di almeno 40 minuti 1 ora…di pace…

EVITATE DI BERE E DI MANGIARE FRUTTA AI PASTI

Sarebbe meglio non bere durante i pasti. Qualcuno apprezza un buon bicchiere di vino rosso, ma ricordiamoci che oltre ai polifenoli, contiene alcool, quindi non è consigliabile ad ogni pasto o tutti i giorni. L’acqua rallenta la digestione, quindi abituiamoci a berla lontano dai pasti, soprattutto se abbiamo problemi di reflusso, gastrite, ernia iatale o semplicemente difficoltà digestive. Anche la frutta va assunta lontano dai pasti per evitare di rallentare la digestione ma, soprattutto, per evitare la fermentazione e quindi il gonfiore addominale.

TENETE UN DIARIO ALIMENTARE

Provate, anche solo per un breve periodo, a scrivere ogni cosa che mangiate e l’orario. Molte persone riportano di restare sorprese (e persino imbarazzate) quando hanno scoperto quanto cibo ingerivano o il modo in cui lo facevano…senza rendersene conto.

MANGIATE SOLO SE AVETE APPETITO

Talvolta non è facile distinguere tra la fame del corpo e quella della mente. Talvolta mangiamo invece di bere, pensiamo di avere fame invece abbiamo sete, oppure  perchè siamo arrabbiati, o annoiati, o insoddisfatti. In realtà se riuscissimo a mangiare in modo regolare con una ricca colazione, un buon pranzo, una semplice cena e qualche sano spuntino al bisogno, saremo anche in grado di soddisfare il bisogno di cibo ed eviteremmo la “fame nervosa” con picchi ipoglicemici che ci fanno sentire nervosi, arrabbiati e stanchi.

 


Contatto per ulteriori informazioni o appuntamenti:

Dott.ssa Isabella Burinato – info@dottoressaisabellaburinato.it – Tel 3492473491

 

Articolo tratto dal libro “Cibo per la mente” degli psicologi S. e JA MILLER

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