Il TEST come “fotografia”

Nel mio lavoro è di fondamentale importanza capire da quale punto stiamo partendo, sia a livello psicologico che fisico, per questa ragione mi sono resa conto che sia di grandissima utilità effettuare dei Test per ottenere una “fotografia” della situazione attuale ottenendo delle informazioni

UNICHE e IRRIPETIBILI che appartengono esclusivamente ad ogni singola persona.

In conseguenza a questa serie di informazioni è possibile creare un “percorso ESCLUSIVO” per ottimizzare i risultati sia a livello mentale che corporeo.

Test per l’analisi psicologica:

  • Test di Personalità MMPI-2 (Minnesota Multiphasic Personality Inventory): è uno dei test più diffusi al mondo per valutare le principali caratteristiche strutturali della personalità nonchè gli eventuali disturbi di tipo emotivo (ansia, depressione, ossessività, paranoia, manie, difficoltà relazionali, tendenza alle dipendenze, rabbia, ostilità repressa e molto altro). Il Test si sviluppa in 567 domande a risposta VERO o FALSO. Il tempo di compilazione può andare da 45 minuti ad un’ora e mezza. Questo tipo di valutazione è estremamente utile per definire la personalità ad ampio spettro ma, soprattutto, ne consiglio la compilazione per verificare il quadro di partenza prima di iniziare qualsiasi tipo di percorso, sia che si tratti di un percorso psicologico, sia che si tratti di un percorso alimentare che, dal mio punto di vista, provoca delle sensibili modificazioni anche sul piano mentale ed emotivo.

  • Test C.O.R.E.-OM (Clinical Outcome in Routine Evaluation of psychological interventions): è un questionario autosomministrato con 24 domande realtive alla settimana precedente. Valuta lo stato di benessere soggettivo e i relativi problemi o disturbi come eventuali stati depressivi, o sintomi ansiosi, o effetti di traumi. Per quanto riguarda il funzionamento generale o soggettivo rileva come vengono vissute le relazioni significative e quelle sociali. Molto interessante è la rilevazione di rischio etero o autolesivo.

    Essendo un test semplice e veloce da somministrare, può essere ripetuto più volte per verificare l’andamento del percorso psicologico e i relativi risultati.

  • Test di SODDISFAZIONE PERSONALE (Satisfaction with Life Scale) (di Diener, Emmons, Larsen e Griffin, 1985 – Pavot e Diener, 1993). E’ un questionario in base al quale si intende valutare il grado soggettivo di soddisfazione nella vita. L’indagine è relativa a 5 domande con scelta multipla di risposta da …”del tutto in disaccordo…a …del tutto d’accordo”.Il test va ad indagare con poche semplici domande, qual’è l’atteggiamento della persona nei confronti della vita e degli eventi che succedono in essa.
  • Test di OTTIMISMO DISPOSIZIONALE (Life Orientation Test) (di Carver e Sheier): l’ottimismo gioca un ruolo fondamentale quando le persone di trovano ad affrontare degli impedimenti e delle difficoltà nel raggiungimento degli obiettivi e dei progetti che intendono realizzare. Un elevato ottimismo spinge a ritenere che, nonostante le difficoltà, le cose “si metteranno per il meglio”e, quindi, promuove l’impegno e lo sforzo individuale. L’ottimismo promuove atteggiamenti e comportamenti estremamente funzionali allo stato di salute come:
    • alimentazione più sana
    • attività fisica più frequente
    • maggiore successo nei programmi di riabilitazione
    • migliore ripresta post-operatoria
    • più resistenza allo stress
  • Test sull’AUTOSTIMA (Rosenberg Self Esteem Scale): un questionario di 10 domande per valutare il grado di approvazione o disapprovazione che ha un individuo verso se stesso. Un’AUTOSTIMA elevata:
    • protegge la persona rispetto a sentimenti di ansia e depressione
    • favorisce la sperimentazione di stati emotivi positivi
    • influenza positivamente la salute fisica
    • si associa ad un’elevata sensazione di controllo sui vari ambiti della vita
    • favorisce il perseguimento dei propri obiettivi e gli sforzi profusi di fronte agli ostacoli e alle difficoltà
    • si associa ad una vita interpersonale ricca e soddisfacente
    • favorisce la risoluzione dei problemi

Test per l’analisi corporea:

  • Test del DNA – “NUTRIGEN EXPLORER”: rappresenta la massima espressione analitica in campo nutrizionale. Nel DNA risiedono tutte le informazioni che rendono ogni persona diversa e unica. Con un semplice prelievo salivare è possibile valutare 26 varianti del DNA in specifici ambiti come:
    • il metabolismo dei lipidi
    • il metabolismo dei carboidrati
    • il metabolismo della vitamina D
    • la capacità antinfiammatoria
    • la capacità antiossidante
    • la predisposizione per l’intolleranza al lattosio
    • la sensibilità al sale
    • la sensibilità alla caffeina
    • la sensibilità all’alcool.
    • Grazie a tutte queste informazioni, estrapolate dall’analisi di 26 polimorfismi, è possibile definire l’alimentazione ottimale in base alle personali caratteristiche metaboliche genetiche.
  • Test di EPIGENETICA: una metodica innovativa che prevede il prelievo di un campione di capelli, estratti con il bulbo, analizzati tramite uno scanner. I dati rilevati vengono presi in carico da un software ed inviati al centro di elaborazione analisi di Amburgo. Il test ci fornisce un report che evidenzia:
  • alimenti inadeguati alla nostra attuale alimentazione
  • carenze nutrizionali (vitamine, minerali, acidi grassi e aminoacidi)
  • presenza di intossicazioni da sostanze chimiche, idrocarburi o metalli pesanti
  • squilibri dei vari distretti organici (sistema nervoso, gastro-intestinale, ormonale, emozionale ecc)
  • consigli nutrizionali per riequilibrare il nostro benessere
  • Test INTEST FLORA: sappiamo che l’intestino è il nostro secondo cervello e che addirittura produce più neurotrasmettitori del cervello stesso. L’intestino presenta un’incredibile complessità di funzioni essenziali per il benessere psichico e dell’intero organismo.
    Nell’intestino vivono miliardi di batteri che favoriscono il mantenimento di un equilibrio talvolta precario a causa di: uno stile di vita scorretto, di un’alimentazione errata o di un abuso di sostanze tossiche o farmaci. Quando la flora batterica intestinale si altera possiamo incorrere in una serie di disturbi sia a livello fisico che psicologico come:

pancia gonfia e tesa, diarrea, stitichezza, cistite, infezione da candida, intolleranze alimentari nonchè ansia e depressione.

  • Test per le INTOLLERANZE ALIMENTARI: alcune persone sono tormentate da numerosi disturbi come cefalea, affaticamento, palpitazioni, ritenzione idrica, gonfiore addominale, metabolismo rallentato, dolori muscolari e articolari, tendenza agli strappi, ai crampi ecc… e forse non hanno mai pensato che la CAUSA POTREBBE ESSERE L’ALIMENTAZIONE!

    Nel caso di una intolleranza alimentare non è facile evidenziare un rapporto diretto tra sostanze scatenanti una reazione poichè questa può manifestarsi anche fino a 72 ore in ritardo rispetto all’assunzione del “cibo sospetto”, andando ad interessare qualsiasi apparato dell’organismo. Il laboratorio che sviluppa questo tipo di test ha adottato la metodica ELISA, l’unica riconosciuta a livello accademico e scientifico, come massima espressione di affidabilità ed accuratezza.

Anche in ambito sportivo è molto importante verificare se un’intolleranza alimentare potrebbe rallentare il raggiungimento di una performance fisica ottimale. In questo caso specifico è possibile abbinare anche il Test LIPI-SPORT (lipidomica) per valutare la capacità antinfiammatoria dello sportivo (attraverso il controllo dell’equilibrio tra Omega-3 e Omega-6).

 

 

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